Questo metodo richiede molta pazienza e meticolosità, ma permette di ottenere bonsai particolarmente apprezzati
Una cosa da chiarire è che non esistono sementi speciali tratte da alberi nani adatti alla formazione di bonsai, ma praticamente tutti i bonsai possono essere ottenuti per seme
- Acampora-Lepore


Germinazione avvenuta

Seme di pino nero




TRAPIANTO DEL SEMENZALE
In primavera al momento dell'estrazione del semenzale, quando il fusticino si è irrobustito, noterete che ha sviluppato lunghe radici, potate le radici allungate per favorire un maggior numero di radici sottili alla base dello stelo. Trapiantate ciascuna pianticella (semenzale) in un vasetto da coltura, che gradatamente sarà esposto al sole. In questo contenitore utilizzerete un substrato con forte drenaggio, e allargherete a raggiera le radici per favorire un sistema radicale radiale. Durante questo periodo andrà spesso controllato il terreno per evitare l'insorgere di marciumi, possibili soprattutto in condizioni di caldo umido e presenza di piante troppo ravvicinate. per precauzione distribuire settimanalmente del fungicida con l'acqua di irrigazione.
CRESCITA
Dopo il primo anno la piantina dovrà crescere per numerosi anni senza restrizioni, in modo che il tronco possa ispessirsi assieme all'apparato radicale. Nella piantina di quattro anni il tronco apparirà ancora sottile ma gli intervalli internodali saranno molto ravvicinati. A questo punto per irrobustire il tronco si procederà al trapianto, in piena terra oppure in vaso di dimensioni generose.
Trascorsi altri anni, e con opportuni programmi di concimazione e potatura, la pianta avrà sviluppato la ramificazione richiesta e un tronco robusto. I ricacci verticali verranno accorciati ogni primavera per infittire la chioma.

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